Sono giorni che ripenso al mio passato, perché sento che stia arrivando un grande cambiamento, ripenso al mio amore più grande, il primo, ed è un misto di sentimenti, non sono mai riuscito a riavere la stessa sintonia che avevo mai avuto la prima volta, ripenso all'ultima ragazza, quella che in un mese solo sia stato in grado di prendermi, riportarmi in vita, conoscere un sentimento e una passione incredibile, per essere poi stato spezzato, sopratutto dai miei turbamenti.
Ogni tanto, la notte, quella buia, silenziosa, fatta di sogni, quei sogni che mostrano desideri, desideri che allontano perché porto paure di non essere più in grado di amare, di saper costruire un rapporto, di saper convivere con una persona, di sentirmi di nuovo innamorato.
Ci sono momenti nel profondo del cuore, in quel angolo mai corrotto, che porta un desiderio d'amore, di famiglia, di figli, di poterli crescere e poter essere una guida.
Ci sono istanti in cui vorrei scappare da questa vita che periodicamente mi ferma, mi arresta in un punto che sembra non voglia mai farmi abbandonare.
Ci sono periodi in cui l'insonnia, il dolore, l'apatia, l'odio mi vogliono assalire, prendermi e distruggermi, e io ogni volta, ogni giorno, ogni periodo cerco di restare calmo e rimanere controllato per non crollare.
Io non aspetto più il mio amore più grande, però c'è un seme pronto a sbocciare, a ripartire, forse c'è bisogno di qualcuno capace di saperlo coltivare.