I liberi pensatori

«Cogli la rosa quando è il momento, ché il tempo, lo sai, vola e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà.»

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Classic Objects Reimagined by Fredericks & Mae

For more photos and videos from the playful work and life of Fredericks & Mae, follow @fredericksandmae on Instagram.

Windsocks, darts, tassels, dominos and kites—these are some of the classic objects that the design duo Fredericks & Mae (@fredericksandmae) reimagine and make in their Brooklyn studio. “We are interested in forms that have existed for a long time that may have only recently fallen into the realm of not functional,” Jolie Mae Signorile, one designer, says. Her partner, Gabriel Fredericks Cohen adds, “Tools, games and rituals trace arcs though history and across the earth—we follow these arcs.”

On Instagram, the two typically share shots of their designs, mixed in with scenes from the beach and the boat they share with friends. “Instagram is a place where we get to share our materials, a bit of our process, and have a little fun,” Jolie says.

Il ragazzo ha scritto sul cartello che sta ai suoi piedi “io ho fiducia in te, tu hai fiducia in me? Mi daresti un abbraccio?”

E così che i free hugs cambiano approccio e diventano ancora più emozionali ed esperienziali

La terza guerra mondiale - parte prima

Stiamo entrando in una nuova era, dove si cerca di allontanare il terzo mondo dalla parte economicamente più “stabile”, in quanto le crisi economiche si sono sovrapposte a micro guerre che si combattano in diverse parti del mondo, naturalmente gli stati Americani ed Europei non rimangono a guardare in quanto danno supporto per far “terminare” i conflitti; queste azioni non sono ne umanitarie e nemmeno gratuite, infatti quando entra uno stato nel sedare un conflitto interno oppure con uno stato confinante chi interviene stacca la fattura con debiti, che si possono saldare o moderatamente oppure con opzioni di acquisizioni o ancora con la possibilità di poter estrarre materie prime necessarie per le popolazioni Europee e Americane; che in questo caso sono i principali attori di un quadro già di suo molto complesso.

Vediamo di dare una occhiata alle guerre internazionali partendo da due nazioni a noi più vicine la Grecia e Ucraina.

Tutto questo mentre ad Atene è tornata prepotente la voglia di chiedere i danni di guerra alla Germania di Angela Merkel, che qui non è molto popolare, come rivalsa per le dure politiche di austerità che Berlino avrebbe imposto, insieme alla troika, in cambio degli aiuti, pari a 240 miliardi di euro.

Una richiesta di danni che, però, il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, quando venne in visita ad Atene qualche mese fa, bocciò senza appello ricordando che la questione era ormai da considerarsi chiusa in base a degli accordi precedentemente firmati da entrambi i governi. 

fonte: Il sole 24 ore

Nonostante queste dichiarazioni che hanno un peso di rilievo sull’assetto politico internazionale, in quanto molti paesi internazionali dovrebbero saldare debiti con altri paesi, ma questo processo non accadde per due ragioni; 1. Gli accordi firmati di solito prevedono periodi di restituzione del debito in 30/50 anni come minimo, 2. L’economia mondiale fatica a ripartire. 


L’agenzia Moody’s ha modificato di un grado il giudizio sull’indebitamento della Grecia da Caa3- a Caa1. La decisione riflette gli sforzi del Paese per raddrizzare i suoi conti e la prospettiva di un rafforzamento della crescita dell’economia greca, ha spiegato l’agenzia.Il giudizio a lungo termine è associato a una prospettiva stabile, vale a dire che Fitch non prevede di modificarlo nei prossimi trimestri. 

fonte: Bloomberg

Com’è accaduta questa ripresa? La Germania ha elargito un prestito di ben oltre 240 miliardi che comunque sono poca cosa rispetto non solo a debiti di guerra non saldati ma anche a furti avvenuti duranti il secondo conflitto che ammonterebbero ad oltre 600 Miliardi, che naturalmente il governo Merkel non vuole saldare e non salderà mai. Una delle ipotesi più accreditate dei motivi per cui spingono la Germania ad aiutare un paese come la Grecia non è la carità, ma poter ottenere un controllo tramite la BCE , che naturalmente ha regolato il prestito e regolerà i margini di interessi per i prossimi anni, in quanto si prevede che la Grecia con questo prestito ne esca fuori tra almeno 30 anni sommati gli interessi.

La nuova guerra che nessuno vuole annunciare è già in atto e non si attua più come un tempo con conflitti che smembrano interi paesi, ma anzi vengono gesti e governati tramite le borse e i mercati, ma non sono fatti nuovi questi anche perché già dal 1400 in Italia con la nascita delle banche e dei sistemi economici ha dato inizio a questo nuovo potere.

Nel prossimo post vorrei continuare con questo panorama entrando un po più in dettaglio con la situazione Kiev.

(Non mi sono addentrato in nomi e fatti più approfonditamente in quanto volevo dare un quadro generale, ma se lo vorrete potrò approfondire meglio ogni argomento, attendo vostri commenti)

Molte volte non ci rendiamo conto come potremmo fare felice il nostro prossimo con un piccolo gesto, in questo caso, questo ragazzo famoso per gli scherzi si trasforma in un benefattore, si mette d’accordo con il negoziante e fa “vincere” un senza tetto la somma di 1.000$ 

Colpisce il gesto del signore che vuole spartire la vincita con il ragazzo…

La vera povertà è quella mentale che non ci permette di compiere gesti piccoli che in realtà condizionano la vita degli altri, anche positivamente.
Questo signore è ricco d’animo

I sogni sono illustrazioni dal libro che la tua anima sta scrivendo su di te.

—(Alan Drew)

UNA STORIA di BAMBINI

Penso che in molti che avranno visto questo video si siano commossi o abbiano pensato a quanta dolcezza e bellezza stava dietro alla madre con il suo bambino e ad un madre che ha avuto la forza e la pazienza di poter riprendere i primi istanti del suo primogenito nato prematuro.

Questi sono video-testimonianze della forza degli uomini e della loro innocenza e purezza quando nascono, davanti ad un bambino è facile rimanere fermi a guardarli nella loro indifesa situazione; questi a loro volta sono un miracolo da non sottovalutare, in quanto non appena nasciamo siamo bombardati da stimoli esterni e noi e il nostro cervello devono formare una miriade di connessioni per ogni esperienza che assorbono e rielaborano, con quanta curiosità osserviamo il mondo e con l’istinto naturale dei gesti che nessuno ci insegna.

Siamo curiosi, la prima cosa che facciamo prima ancora di tirare il nostro primo vagito è aprire gli occhi, estendere i muscoli da quell’angusto spazio chiamata casa. Apriamo la bocca e il naso per respirare e inizia il nostro naso ad imparare i primi odori, ancora più fondamentale accendiamo le nostre orecchie per riconoscere quella voce tanto familiare che ci ha fatto compagnia per diversi mesi durante la nostra crescita e la continueremo a sentire finché sarà in vita, nostra madre, che ha insita dentro di se l’amore e la protezione per il proprio figlio, istinti naturali affiorano dove sembravano essere assopiti e proprio loro non appena accettano questo ruolo crescono insieme a noi, ci insegnano e sono delle ottime insegnanti, perché finché vivremo saremo il loro miracolo più grande la luce dei loro occhi.

Nasciamo liberi e moriamo imprigionati dentro a pregiudizi e gesti che la società stessa ci impone. 

Dovremmo tenere duro e continuare le nostre vite con la stessa forza e intensità con la quale viviamo i nostri primi istanti, con la capacità costante di poter sempre accettare nuove idee, di poter osservare il mondo e poter comunicare i nostri sentimenti e pensieri con tutto il corpo, anche senza emettere una parola.

Dov’è il limite della scienza e della tecnologia?

C’è un’aspetto umano ed uno etico, in questo caso è stato per un fine nobile, ma quando inizieremo a farlo per qualcosa di più distruttivo?

Fa parte della natura dell’uomo